I RACCONTI DI MATTEO MANCINI SCRITTI NEL 2025 E TUTTE LE ALTRE ATTIVITA'
Al fianco, sulla dx, del giallista Mondadori Lucio Nocentini,
Matteo Mancini riceve due premi per il suo
C'ERA UNA VOLTA A... TIRRENIA
al Premio Toscana in Giallo 2025 (Delos Digital).
A
due mesi dal termine di questo 2025, mi anticipo per fare il punto
sulla mia stagione narrativa e saggistica. Ancora libero dai
saggi (per il prossimo 2026 è in produzione un terzo volume per
Profondo
Rosso dedicato
agli scrittori Franco Prattico e Sveno Tozzi), ho proseguito sulla
via spianata nel 2024, chiusa con la produzione di ventiquattro
racconti, perseverando nell'ottenere riconoscimenti, pubblicazoni e qualche invito
da conferenziere (a Bologna). Andiamo a vedere, punto per punto, come è andata e scopriamo insieme come finirà, visto che a inizio dicembre sarò al Teatro Vittoria di Roma come finalista al Premio Torre Crawford mentre a fine dicembre avrò l'onore e l'onere di tenere una conferenza alla Mostra Vampiri presso Palazzo Pallavicini di Bologna. Partiamo dalla parte più divertente: i racconti. Ometto di indicare i titoli dei racconti inediti.
Nota
aggiunta il primo gennaio 2026: Stagione ultimata, funestata da gravi
lutti e lunghi ricoveri di persone a me care che hanno rovinato gli
ultimi quattro mesi del 2025. Nonostante ciò, il bilancio
produttivo è stato abbastanza soddisfacente,
grazie al contributo di alcuni racconti già in corsa nel 2024 e ad
alcune uscite di prestigio arrivate negli ultimi due mesi dell'anno.
Ventidue
sono stati i racconti scritti di sana pianta o comunque rigenerati da
vecchi soggetti,
nove i riproposti per un totale di trentuno
racconti schierati in concorsi e selezioni.
Un volume di fuoco non comunissimo da un punto di vista quantitativo,
che mi ha permesso di ottenere il secondo
posto al
NeRoma Noir Festival,
sezione True Crime Inediti, per Cairo Editore, l'accesso
alla Golden
Edition del
Premio Esecranda
per aver scritto uno dei venti migliori racconti nei dieci anni di
storia del premio, il Premio
Speciale “Les Fleurs du Mal”
conferito da Barbara Anderson nell'ambito del concorso Toscana
in Giallo a
cura di Lucio Nocentini e Luigi Pachì oltre il terzo
posto per la “Migliore Trama” consegnato dallo stesso Nocentini, il terzo posto al True crime de La tela nera, la menzione
speciale
“per
aver elaborato il tema nella migliore tradizione della fantascienza
distopica”
al
Premio
Torre Crawford,
a cui sono da aggiungersi sedici
pubblicazioni
(tra cui meritano un cenno, oltre le già citate, Primordia
per
Colomò Edizioni, Esecranda
v.10 e
Visioni
Fantastiche per
Edizioni Scudo), più
quattro che slitteranno nel 2026
(tra queste il volume monstre
a
cura di Paolo Di Orazio di 666
Racconti del Terrore
per Delos Digital) per un totale
di diciannove racconti pubblicati e un saggio di oltre 360 pagine
(edito dalla prestigiosa Profondo Rosso), a cui è da aggiungersi un
ulteriore saggio
(dedicato alla peste nera scritto a quattro mani con Bruno Bonari)
che è in
via di definizione
con un editore di Livorno.
Dunque
una stagione da incorniciare, considerando altresì l'uscita
dell'antologia Genius
Loci,
a cura di Gianfranco De Turris e l'accesso all'antologia Brividia
di
Scheletri Ebook?
Rispondere in modo negativo, probabilmente, sarebbe da ingordi,
tuttavia sono stati diversi
anche i fallimenti,
alcuni cocenti. Ho infatti sfiorato la pubblicazione su Notte
Horror 90 (Acheron
Books), mentre non sono stato selezionato in concorsi apicali quali
Urania
Short, Rill
e Terni
Horror (dove
avevo un racconto un po' zoppicante). Bruciano poi le esclusioni in
concorsi alla portata quali Darkest
Matter (Nero
Press) e soprattutto Racconti
dal Profondo, La Soglia Oscura e
La
Paura fa '90 (FiPiLi
Horror Festival). La parte finale di stagione, psicologicamente
debilitato per problemi familiari, ha portato a fallimenti al
Pontederry,
ad Altroquando
e
persino (udite, udite) alla selezione fantasy dell'Historica Edizioni
(dove per essere eliminati occorre creare un capolavoro al
contrario), per i quali obiettivamente non avevo elaborati
all'altezza, ma clamorosa è stata l'esclusione (la prima in nove
edizioni che mi hanno visto partecipare) al NASF
(a mio avviso inspiegabile). Dunque una stagione con paurosi alti e
bassi, che da una parte potrebbe apparire trionfale mentre dall'altra
denota preoccupanti fallimenti che ridimensionato certe speranze. I
buoni risultati ottenuti, tuttavia, non possono che qualificare come
positiva la stagione.
0
MOENCHENGLADBACH
LACRIMA SANGUE
Scritto:
Settembre 2024.
Battute:
30.000
Genere:
Poliziesco
Pubblicazione:
Inedito (in valutazione di pubblicazione presso settimanale Giallo –
Cairo Editore).
Descrizione.
Punto di congiunzione tra la stagione 2024 e la stagione 2025. Già
tra gli otto finalisti al blasonato NeRoma
Noir Festival sezione
True Crime 2024,
ha
ultimato la selezione (ufficializzata a inizio luglio 2025, dopo la rivelazione dei tre finalisti comunicata da Fabio Mundadori in occasione della Fiera del Salone Internazionale del Libro di Torino) giungendo al secondo
posto
alle spalle dell'amico Jacopo Casula - vincitore e pubblicato a
puntate, nel luglio 2025, sul settimanale Giallo
(Cairo
Editore) con Gisella
Orrù. Il Giallo del Pozzo
- e davanti a Chi
non Paga Muore dello
specialista di noir Roberto Frazzetta (terzo classificato).
Nell'attesa
dell'esito finale della selezione, il racconto ha altresì preso
parte alla III Edizione del TrueCrimePremio
(febbraio 2025), indetta da latelanera.com, finendo al terzo
posto
alle spalle di L'Ultima
Notte a Oslo (di
Giovanni Di Rosa) e Dalla
Milano da Bere alla Milano dei Vizi
(di Marco Notari).
Pur
avendo figurato in modo eccellente ed essere finito in valutazione
per la pubblicazione sul settimanale Giallo (Cairo Editore), persiste
a essere inedito. Dovrebbe comunque uscire nel 2026 su un'antologia
dedicata al True Crime a cura di Alessio Valsecchi (latelanera.com).
Al momento, però non c'è ancora nulla di scritto, posto che avevo
inizialmente rifiutato la proposta contrattuale giunta da Valsecchi
sperando di uscire su Giallo.
Il
racconto si
ispira abbastanza fedelmente a un caso di cronaca nera tedesca degli
anni 80,
peraltro poco noto in Italia. Avevo il soggetto in un cassetto da
anni, anche perché mi sono creato un database di cronaca nera
(realizzato nella prima decade di secolo) di milioni di battute
relativo a omicidi seriali e delitti aberranti dove posso pescare per storie
del genere. Nel caso in questione colpiscono gli inusuali rimandi alla
Genesi (i rapporti tra Adamo ed Eva e la tentazione del serpente) pressoché ricorrenti in tutta la storia.
1 LIBERACI DAL MALE
Scritto: Agosto 2024 / Gennaio 2025.
Battute: 10.200
Genere: Horror / Satirico.
Pubblicazione: No alla Violenza Contro le Donne 2025
(Historica Edizioni)
Descrizione.
Evoluzione di un racconto presentato a La
Paura fa 90 Righe
del
FIPILI Horror Festival Edizione 2024. Ampliato di oltre tremila
battute e passato dalle iniziali 7.000 alle definitive 10.200
battute, è un testo satirico che ribalta il canovaccio della
possessione diabolica resa iconica da film come L'Esorcista.
Respinto al FIPILI, è un racconto che a me piaceva molto e, per come
era stato scritto, ben si adeguava alla selezione proposta
dall'Historica, motivo per cui l'ho sviluppato e riproposto. La
storia è strutturata attorno ad
alcune mie perplessità in ordine all'atteggiamento controproducente
adottato dal demonio durante una possessione, così da proporre un
soggetto altamente blasfemo ma, al tempo stesso, privo di volgarità
o sconcezze. Se ci pensate, negli esorcismi convenzionali, Satana
finisce sempre per fare un involontario (quanto idiota) spot
elettorale a Dio senza sfruttare a proprio favore i poteri di cui è
dotato. Perché non fare stare bene gli indemoniati, così da
conquistarne la fiducia e allontanarli con convinzione (piuttosto che di prepotenza) da Dio? Da qui parte la
storia. Ho infine aggiunto una stilettata all'atteggiamento
punitivo dei ministri di fede verso chi intende avere condotte
libertine. Ne è venuto fuori un racconto convenzionale
nella sua struttura, ma del tutto rivoluzionario dal punto di vista
della narrazione.
Un piccolo elaborato che è stato, forse, sottovalutato da chi si è
trovato a giudicarlo.
2 S.
Scritto: Febbraio 2025.
Battute: 40.000
Genere: Sci-fi / Satirico.
Pubblicazione: In valutazione.
Descrizione.
Primo vero racconto scritto nel 2025, in vista di un target
proibitivo: l'Urania
Short 2025.
Lo reputo uno dei miei migliori racconti della stagione, nonostante
non abbia avuto fortuna. È un racconto di genere fantastico, sebbene
mascherato da fantascienza sociale con qualche prospettiva distopica. Forse penalizzato da un'irriverenza pulp che lo rende intriso di una macabra ironia giostrata sui rapporti
sociali tra uomini e donne. La tematica, ancora di nuovo, è
quella del “no alla violenza contro le donne”, ma qua l'idea
arriva da lontano, ovvero da uno spunto rimasto per almeno
quattro anni nel proverbiale cassetto. Durante un servizio sulla volante di
pronto intervento, mi venne il flash di un auto che, procedendo in
senso opposto al mio, sbandava pian piano sul guardrail delimitativo
della carreggiata fino ad arrestarsi. Una volta ferma, dal lato guida
fuoriusciva un bambino di dieci anni con i vestiti enormi, un po'
come nel film Da
Grande (1987) con Renato Pozzetto. Da qui prende piede una lotta contro il tempo per
arginare un processo degenerativo che colpisce tutti i maschi del
paese. Ecco che The
Curious Case of Benjamin Button (2008),
Sleeping
Beauties
(2017) di King e The
Incredibile Shrinking Man
(“Tre Millimetri al Giorno”, 1956) di Richard Matheson si
incontrano in un'ottica scanzonata e fortemente tamarra. A me è piaciuto molto,
alla Mondadori meno. È in attesa di una nuova chance.

Matteo Mancini si classifica secondo
con MOENCHENGLADBACH LACRIMA SANGUE
alla sezione TRUE CRIME INEDITI 2024
del NeRoma Noir Festival.
3
A.D.P.
Scritto:
Marzo 2025.
Battute: 30.000
Genere: Horror / Satirico.
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
Altro racconto sfortunato che, tuttavia, ha ottenuto valutazioni
positive. Presentato alla selezione Notte
Horror '90 indetta
dalla Acheron Books, è stato apprezzato dallo scrittore e critico di
narrativa del terrore Christian Sartirana (responsabile della
selezione), tanto da essere stato in ballottaggio fino all'ultimo col
racconto, poi selezionato (sul medesimo soggetto d'ispirazione ovvero
The
Night Flier
di Stephen King poi trasposto sul grande schermo da Mark Pavia), di
Demis Zampelli. Si tratta di un horror di indagine, effettivamente
molto fedele alla struttura del racconto di King (quello di Zampelli
lo è di più), che prende le mosse dalla critica a un certo sensazionalismo della carta stampata (aspetto già presente in King e rimosso del
tutto da Zampelli), con omaggi ai crimini del Mostro di Firenze, ai
delitti della “Uno Bianca” e allo scandalo “mani pulite”, per
finire con l'evidenziare una visione pessimista e tecnologica di un
futuro sempre più “americo-centrico”. Il fatto di essere stato
rigettato suona più come un'opportunità, posto che il limite
di 30.000 battute, a mio avviso, sacrifica il risultato finale. Avrebbe infatti bisogno di più
azione e grandguignol. Conto di espanderlo nel 2026.
4
L'ISOLA DELLE LUCERTOLE
Scritto:
Marzo 2025.
Battute: 27.600
Genere: Weird / Avventura.
Pubblicazione: Primordia (Colomò Editore).
Descrizione.
Racconto scritto nella mia prima parte di carriera, quella
pre-Spaghetti
Western,
già a suo tempo apprezzato. Ricordo che un'aspirante scrittrice di
Viareggio, che non conoscevo, dopo averlo letto mi contattò e mi scrisse: “Ma
te sei uno scrittore vero!”.
Confinato in volumi sepolti nell'anonimato più assoluto, ha
beneficiato di una delle iniziative più fighe della stagione
(lanciata dal gruppo Telegram Lovecraft Italia ovvero da Strani Aeoni): la realizzazione di
un'antologia interamente dedicata a racconti sui Dinosauri. Da grande
appassionato del genere (ho praticamente tutto sui racconti a tema
dinosauri), ho fatto carte false per esserci e ho così concesso una "vera" visibilità a un racconto che commistiona il weird di
inizio novecento a una visione adventure dell'aldilà, dove sono
confinate tutte le creature che hanno calcato la Terra, dinosauri
compresi. Credo sia una lettura divertente. L'antologia, uscita in anteprima a Milano, in occasione di
Stranimondi
2025,
ha fatto sold
out.
Come tutti i successi che si rispettino, è già in programma la realizzazione di un nuovo racconto a tema dinosauri.
5
LA
CATENA SPEZZATA
Scritto: marzo 2025.
Battute: 23.000
Genere: Horror
Pubblicazione: Contratto sottoscritto con la casa
editrice spagnola Horti di Giano, è in attesa di pubblicazione.
Descrizione.
Terzo racconto scritto da zero nella stagione, preparato per il
concorso Terrorea
2025.
Il bando chiedeva storie horror di ambientazione italiana
ottocentesca. Quale migliore ambientazione della Milano in via di
industrializzazione, tra medium fanfaroni, grandi ville, sedute
spiritiche che finiscono fuori dal controllo del medium e un fantasma
a caccia della vendetta? Detto fatto. Mi sono divertito a descrivere
le guardie milanesi dell'epoca, inoltre il finale mi è stato
ispirato da una foto di scena dell'attrice Sissy Spacek completamente
ricoperta di sangue nel film Carrie.
Non
è stato selezionato nel primo gruppo di racconti, ma è stato
comunque richiesto dalla casa editrice che mi ha sottoposto un
contratto editoriale in duplice copia (italiano e spagnolo) con tanto
di concessione di royalty. Spero esca nel 2026.
Primordia è la prima antologia
di racconti scritti da italiani
interamente dedicata ai dinosauri.
6
GUANTO
D'ORO
Scritto: Agosto 2024 / Marzo 2025.
Battute: 10.000
Genere: Sci-Fi / Satirico.
Pubblicazione: Racconti Sportivi 2025 (Historica
Edizioni)
Descrizione.
Scritto in origine per la selezione 2024 organizzata dalla Rivista
“Il Mulo”, che chiedeva racconti fantascientifici a tema “La
Sconfitta”. Lo scrissi di getto, in meno di una settimana. Centrale la
componente satirica, marcatissima. E' uno di quei racconti che
sarebbero piaciuti, penso di poter dire, ad Antonio Bellomi o a Fabio
Calabrese (che può ancora esprimersi). E' infatti figlio della
lettura dei racconti di Bellomi e dell'episodio più discusso delle Olimpiadi andate in scena a Parigi lo scorso anno, ovvero la rinuncia della boxeur italiana di incrociare i
guantoni con un'avversaria troppo più forte di lei. Il racconto ruota attorno a un evento
sportivo intergalattico in cui le varie razze dell'universo si
sfidano, con coraggio e ardore, a prescindere dalle varie categorie
di appartenenza.
La vittoria non è l'unico parametro di giudizio. La forte componente
onirico-visionaria, con soluzioni che penso anche di poter definire
originali, ne rafforzano l'impatto. Lo reputo uno dei migliori
racconti in assoluto che ho pubblicato con Historica (dove avrà una
visibilità pressoché nulla). Per contenuti e messaggio finale di
fratellanza interspecie (e dunque interplanetaria) e di superamento dei conflitti bellici, era perfetto per
il bando a cui poi è stato diretto. A me piace molto, contento di averlo prestato alla causa.
7
R
M.
Scritto: Marzo 2025.
Battute: 38.000
Genere: Sci-fi / Horror.
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
Il mese di marzo 2025, evidentemente, non è stato favorevole al mio
estro. Scritto appositamente per la selezione Darkest
Matter della
Nero Press Edizioni, ha fallito il target, forse per una complessità
onirico visionaria che non sono riuscito a rendere sufficientemente digeribile. Si tratta infatti di una storia sul multiverso e sul
tema, molto alla From
Beyond di H.P. Lovecraft, delle
creature che passano da una dimensione aliena alla nostra realtà (qui il portale, però, sono le creature organiche).
Sicuramente è tra i più visionari di tutta la stagione, con un
contenuto body
horror e
il beffardo finale quali punti di forza. Beneficerebbe di un
potenziamento nella parte centrale, dove il flashback sulla guerra
dei Balcani non è adeguatamente caratterizzato. Francamente ero convinto di centrare la pubblicazione, ma forse è andata meglio così. Ha tutto per
diventare un ottimo racconto e, statene certi, riuscirò a
valorizzarlo, magari proprio nel 2026. Non sarebbe la prima volta.
8
SEGNALI
DALLO SPAZIO
Scritto: Novembre 2024 / Marzo 2025 / Agosto 2025.
Battute: 20.000
Genere: Fantastico / Satirico / Fantascienza.
Pubblicazione: Uscirà nel 2026 per Strani Aeoni, Colomò Edizioni.
Descrizione.
Un racconto folle, con un innesco originale alimentato dall'inizio de
Il
Pendolo di Focault di
Umberto Eco. Ricorda un po' quelle storie strane e sballate alla
Howard Fast o alla Bob Shaw. Secondo me, è tra i miei migliori
racconti del biennio 2024/25, eppure è reduce da tre fallimenti.
Respinto al concorso Ali
Blu 2024 (dove
ero convinto di entrare), è stato oggetto di revisione e
ripresentato – udite, udite – al Premio
Rill 2025,
dove ho persino pagato l'iscrizione pur di mandarlo in corsa contro una rosa
di avversari agguerriti. È evidente che io abbia puntato molto su
questa storia, perfettamente a tema con gli sviluppi politici
contemporanei, così come è evidente che ne sia rimasto deluso.
Riproposto per la terza volta in un bando che sembrava calibrato alla
perfezione sui contenuti del racconto, ha fallito di nuovo rivelandosi l'unico mio racconto a essere scartato tra i nove proposti al NASF. Al quarto tentativo si è accasato, trovando residenza in un progetto sci-fi del Gruppo Strani Aeoni che vedrà la luce nel 2026. Sono felice che possa avere la sua chance, essendo un racconto che reputo interessante.
9
PROIETTILE
INESPLOSO
Scritto: Aprile 2025.
Battute: 12.000
Genere: Drammatico / Avventura.
Pubblicazione: Amore per gli Animali 2025 (Historica
Edizioni).
Descrizione.
Racconto scritto su misura per il concorso Amore
per gli Animali 2025 indetto
dall'Historica Edizioni. Ho cercato di lavorare sulla
caratterizzazione del protagonista, una guardia del Parco Nazionale
d'Abruzzo stufato della vita urbana, e sui preconcetti sull'inutilità
di certi animali (le volpi) per stendere una storia ambientalista. La presenza di un veterinario che si
chiama Ammazzalorso (come uno storico allenatore della squadra di
calcio de L'Aquila) Rosa è una piccola e unica concessione
all'ironia all'interno di un racconto che definirei drammatico e realistico.
10
IL
RESPIRO DI FUOCO
Scritto: Aprile 2025.
Battute: 12.000
Genere: Giallo / Storico.
Pubblicazione: Racconti Storici 2025 (Historica
Edizioni).
Descrizione.
Altro racconto scritto su misura per i concorsi Historica
Edizioni, nella fattispecie quello storico. È un piccolo giallo
calato nella Firenze dei tempi di Leonardo da Vinci. Tutto ruota su una
misteriosa arma segreta ideata dal maestro fiorentino e su cui
vorrebbero mettere le mani gli appartenenti di una potente Loggia locale. Un interesse che
provoca omicidi e rapimenti. Assistiamo così a delitti irrisolti e colluttazioni, con un Leonardo da Vinci che si scoprirà essere un uomo
d'azione nonché ideatore di congegni diabolici. Un raccontino
iniziato senza pretese e cresciuto alla distanza tanto da superare le
mie attese. Per racconti come questo ringrazio l'Historica Edizione e
le sue selezioni, poiché senza di esse non avrei mai scritto questa
avventura che rimpingua il mio scarno gruppo di gialli. Una piccola
curiosità è costituita dal fatto che mi ha aiutato la lettura
dell'antologia Tempo
di Delitti
(Newton e Compton, 1993) e più in particolare il racconto Leonardo
da Vinci, Detective di
Theodore Mathieson.
11
C'ERA
UNA VOLTA A... TIRRENIA
Scritto: aprile 2025.
Battute: 49.200
Genere: Horror
Pubblicazione: Ciak si Muore (Delos Digital).
Descrizione. Se fosse una canzone sarebbe la title
track dell'album della mia stagione, tra La Nona Porta di
Roman Polanski e la serie di Susanna Marino di Cristiana Astori
avviata da Tutto quel Nero. È senza dubbio il racconto, tra i
miei, che ha riscosso maggiori apprezzamenti nel 2025 ed è,
probabilmente, da annoverarsi nella mia top ten di sempre. Il
giallista scuola Mondadori Lucio Nocentini, che è anche il curatore
dell'antologia in cui è stato incluso, ne è rimasto entusiasta fin da subito: “Hai
centrato da dio il bando” mi scrisse in risposta all'invio.
Luigi Pachì, nome apicale nella struttura Mondadori per la sezione
gialli, ha scritto: “Matteo Mancini lo definirei geniale,
leggere per credere”.
Insomma, una bella soddisfazione anche per la
particolare ambientazione (a me ovviamente cara) e per essere stato l'ultimo racconto che ha
fatto sorridere mio zio, venuto a mancare due settimane dopo la
premiazione. Rientrato a casa, circa alle ore 03,00 di notte, dalla serata di consegna premi del 30 luglio, lo trovai ad attendermi in salotto. “Che
ci fai ancora alzato?” gli chiesi. “Ti aspettavo per
vedere i premi...”.
Scritto nell'arco di un paio di settimane, partendo
dalle ceneri di un inedito che avevo nel cassetto, C'era una Volta
a... Tirrenia è cresciuto nel corso della scrittura, in una
sorta di racconto metaletterario in cui confluiscono alcune idee che
erano alla base della mia sceneggiatura intitolata Z3D e il
mio amore per i film di genere italiano degli anni sessanta e
settanta. Il racconto, come si intuisce dal titolo dell'antologia in
cui è stato incluso, omaggia Tirrenia ovvero la cittadina in cui
sono cresciuto e che nel 1932, anno di sua fondazione, sarebbe dovuta
essere la Hollywood d'Italia. Il racconto è infarcito di omaggi
cinematografici dedicati al thriller, all'horror, al western e alla fantascienza,
incentrati su tutti quei film, spesso di serie B, girati negli
studios dagli anni trenta al 1969 tanto cari a Quentin Tarantino, ma è anche un omaggio alla
località in una sorta di distorsione meta-temporale che arriverà a
piegare il tempo e a produrre una sorta di rinascita degli studios fino all'uscita di una nuova forma cinematografica che ribalterà
il concetto della visione 3D. L'epilogo, non a caso, capovolge l'idea
alla base di Demoni di Lamberto Bava e, al tempo stesso,
strizza l'occhiolino ad Alfred Hitchcock e al suo Nodo alla Gola,
oltre che al Dracula di Jess Franco al centro dell'intreccio.
Felice che sia stato apprezzato, al punto da essere
proposto per una pubblicazione in appendice ai Gialli Mondadori,
ha ottenuto il terzo premio come “Migliore Trama” al Premio Toscana in Giallo e ha vinto il premio speciale Les Fleurs du Mal concesso dalla
blogger Barbara Anderson con questa motivazione: “Gli
autori sono stati tutti molto bravi, ma la mia preferenza è stata:
C'era una Volta a... Tirrenia, di Matteo Mancini. Mi è piaciuta
molto la sua scrittura brillante e raffinata, mi ha trasmesso
nostalgia con quell'aria di decadenze, quelle atmosfere immersive in
un mondo fatto di passioni, di fallimenti e memorie. La sua trama
solida, lo stile evocativo e quella tensione emotiva ha fatto sì che
questa storia mi toccasse più delle altre”. Che altro dire, se
non grazie a Nocentini e al Comune di Castiglion Fiorentino?
C'era una Volta a... Tirrenia
brilla in un'antologia curata dal giallista Mondadori
Lucio Nocentini.
12
DAMNATIO
DAMNATORUM
Scritto: Luglio 2024 / Aprile 2025.
Battute: 26.500
Genere: Horror.
Pubblicazione: Diavolerie (Colomò Editore).
Descrizione.
Originariamente concepito nel 2024 per
essere sottoposto ai curatori della rivista Racconti
dal Profondo,
è stato asciugato di 5.000 battute nella sua parte iniziale dopo
essere stato rigettato. Ha trovato residenza nell'antologia Diavolerie, del Gruppo Telegram Lovecraft Italia, dove credo faccia buona figura. È un horror
di formazione
che ha per protagonista una giovane ragazza, delusa per non essere
riuscita a far valere nella vita le competenze artistiche acquisite
negli studi e, al tempo stesso, incapace di relazionarsi con l'altro
sesso. Affranta e stanca di condurre una vita che non la soddisfa,
intraprende un viaggio in solitaria verso il Museo del Prado di
Madrid, perché è ossessionata da Hyronimus
Bosch e, più in particolare, dal Giardino
delle Delizie con
i suoi richiami erotici e libertini.
Varcato l'ingresso della sala in cui sono esposti i capolavori
dell'artista fiammingo, un maestro molto particolare la indurrà a
conoscere la vera essenza del mondo. Siamo davvero sicuri che
l'inferno, qualora effettivamente esistente, sia davvero una
condizione umana post-mortem
oppure
è vero il contrario?
L'ispirazione
arriva da alcune sequenze del film La
Sindrome di Stendhal
(1996)
di Dario Argento oltre, come ovvio, dallo studio dei trittici del
pittore fiammingo, da me analizzato nel 2023 per la realizzazione di
un saggio sulla pittura macabra. Non aggiungo altro, se non che,
evidentemente, nella rivista Racconti
dal Profondo
hanno di meglio per le mani. L'importante è essere convinti delle
proprie idee. Lieto di averlo messo a disposizione per Diavolerie.
13
I D D A.
Scritto: Maggio 2025.
Battute: 30.000
Genere: Sci-fi / Horror.
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
Da uno scarto di Racconti
dal Profondo a
un altro scarto dei curatori della rivista, questa volta targato
2025. È un post-atomico piuttosto violento, a mio modo di vedere,
con enormi aspettative di crescita e diverse “sequenze” (per utilizzare una
terminologia cinematografico) potenti e originali. È anche una
storia che ha un contenuto di fondo ironico e satirico, tra critiche
a pratiche musicali come l'auto-tune e omaggi alquanto atipici ai
Righeira e a Giuni Russo, che certo non ti aspetteresti in un
racconto del genere. E' un po' un mio omaggio alla musica dance taliana degli anni '80. La struttura è point
to point
con qualche flashback che cerca di mostrare cosa ha portato al
disastro ecologico e sociale che ha stravolto la costa Adriatica.
Sarà sicuramente potenziato su una maggiore distanza e non credo che
avrà difficoltà a trovare una collocazione. Quanto a Racconti
dal Profondo,
evidentemente, come direbbe Riccardo Cocciante tra noi manca la questione di feeling.
13
bis A.P
Scritto: Agosto 2024 / Maggio 2025.
Battute: 10.000
Genere: Fan fiction - Super Eroi.
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
In
una scuderia di cavalli da corsa, se può capitare di essere felici per l'eventuale presenza di un campione, ciò che non mancano mai sono i brocchi. A.P.
rientra in questa seconda categoria. Già rimandato
indietro da Historica Edizioni nell'estate del 2024 (l'avevo iscritto
a Storie
d'Amore),
ha tentato una proibitiva e poco convinta collocazione, a quota
astronomica al betting,
alla selezione Nerdworks
dove,
ovviamente, non si è piazzato. Il
soggetto nasce dalla volontà di omaggiare
il personaggio della DC Harley Quinn e il mondo legato a Batman.
Dopo
aver comprato il magnifico volume cartonato Il
Grande Libro di Harley Quinn della
Panini, ho steso questo breve racconto cercando di immaginare un
amore proibito tra la folle e funambolica Harley e il freddo e
impostato Batman, un amore impossibile che per sbocciare dovrà
andare oltre le barriere determinate dai percorsi contrapposti che i
due soggetti hanno scelto di intraprendere: il disprezzo delle regole
da una parte, il formalismo quasi militare dall'altra. Niente però
nella vita è netto e i punti di incontro, a volte, si raggiungono
proprio laddove tutto potrebbe lasciar protendere per
l'incompatibilità. Azione, noir, combattimenti e sentimentalismi
sono al servizio di un racconto
che soffre della scelta di non volere mascherare i personaggi
ricalcandoli invece sugli schemi di riferimento iniziale.
Persiste a essere
inedito. A me, tutto sommato piace, ma sarà difficile da collocare
in qualche antologia.
14
HABEMUS
TENEBRAE
Scritto: Maggio 2025.
Battute: 12.700
Genere: Horror.
Pubblicazione: Racconti Horror 2025 (Historica
Edizioni).
Descrizione.
Racconto
scritto per la selezione Historica Edizioni, in meno di una
settimana, ispirato
dal conclave
che ha poi portato all'elezione di Papa Leone. È stato un racconto
sviluppato all'insegna dell'avventura, senza punti fermi o idee iniziali
ripescate dal proverbiale cassetto. Alla fine è uscito un pezzo
tutt'altro che disprezzabile, capace di stupirmi vista la
poca convinzione che ne aveva accompagnato la genesi. L'epilogo è tra i
più onirici e credo efficaci della mia produzione e va a ribaltare
le previsioni che il lettore dovrebbe essersi fatto durante la
lettura e su cui io stesso mi ero mosso, salvo ribaltare il
tutto per conferire imprevidibilità a una storia altrimenti piatta.
La
domanda che innesca il racconto è questa: chi è quel cardinale all'interno del conclave che
nessuno conosce, ma che tutti votano, e che si ritrova a essere
eletto papa con l'arroganza di scegliere il nome Petrus Secundus?
Scritto senza grandi aspettative in due paia di giorni, è
cresciuto alla distanza probabilmente molto meglio di altri su cui
avevo scommesso. Ringrazio sempre l'Historica per aiutarmi
indirettamente a scrivere questa tipologia di racconti che altrimenti
non concepirei.
15
L
U S
Scritto: Giugno 2025.
Battute: 25.000
Genere: Horror.
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
Ecco
l'applicazione pratica di quanto ho appena detto in conclusione
dell'analisi di Habemus
Tenebrae.
Originariamente scritto sulla distanza di 20.000 battute per essere
destinato al Torre
Crawford,
questo racconto ha visto modificare in corsa la sua destinazione.
Ampliato di cinquemila battute (passato da 20.000 a 25.000 battute),
è stato destinato quale sostituito al blasonato Terni
Horror,
perché l'altro racconto designato, scritto in contemporanea a
questo, avendo elementi fantascientifici e distopici,
mi
sembrava più adatto al Crawford, dove peraltro si è fatto valere
confluendo nell'antologia del premio. Ecco così che questo secondo
racconto è stato limato di 5.000 battute (guadagnando in qualità),
mentre quello qui oggetto di esame non ha beneficiato del processo
inverso, venendo comunque iscritto a pagamento al Terni
Horror, dove ha mancato la selezione.
È
un racconto
visionario, non troppo quadrato ed equilibrato.
Ho cercato di fare qualcosa di originale, ma ho plasmato una roba in
stile La
Tana del Serpente Bianco diretto
da Ken Russell. È un racconto che deve maturare e che cerca
di proporre, in un'ottica inedita, la figura maligna dello squalo che
qua appare in modo a dir poco delirante. C'è del buono. Tornerò a
lavorarci sopra. Purtroppo quando si scrivono e si concepiscono
racconti in venti giorni non sempre tutte le ciambelle escono col buco e non
sempre si riesce a rimediare in fase di lavorazione.
15
bis LA
MISTERIOSA SCOMPARSA DI JONATHAN SWAMPS
Scritto: 2011 / Giugno 2025.
Battute: 18.000
Genere: Horror.
Pubblicazione: Le Tenebre Lovecraft (Esescifi).
Descrizione.
Racconto
pressoché inedito che pubblicai, nel 2011, in un quadernetto
stampato dalla GDS Edizioni poi finito presto fuori catalogo.
Si intitolava, in origine, Il
Terzo Occhio.
L'ho appena rinfrescato con modifiche minime e riproposto alla
selezione Esescifi dedicata a H.P. Lovecraft, giusto per dargli un
minimo di visibilità che di fatto non ha mai avuto. È scritto in
prima persona e vede come protagonista un occultista, un po'
costruito sulla biografia di Gustav Meyrink, che ha scoperto il
mistero del vita e dei cicli rigenerativi che la caratterizzano,
provocando l'ira di creature ultraterrene che fungono da guardie a
questo ciclo di morte e rinascita. Il soggetto del racconto è
abbastanza standardizzato e gioca su atmosfere classiche. L'obiettivo
era entrare nell'antologia senza alcuna ulteriore velleità di successo. Contento
che, come si dice in ippica, sia andato al palo.
16
UNITÀ
DI PRODUZIONE
Scritto: Giugno 2025.
Battute: 20.000
Genere: Horror / SCI-FI.
Pubblicazione: Il Palcoscenico del Fato (Giraldi Editore).
Descrizione.
Si
gioca con C'era
una Volta a... Tirrenia il
titolo di mio migliore racconto dell'anno
tra quelli della mia produzione. Originariamente concepito per il
Terni
Horror,
ha virato al Torre
Crawford
per effetto dei premi speciali previsti da questo bando e per
un'apertura dichiarata anche alla fantascienza, genere qua
commistionato al body
horror.
È un racconto un po' alla George A. Romero che abbraccia Matrix
e le tematiche anticapitalistiche tipiche della cinematografia di
John Carpenter. L'epilogo è pessimista, senza alcuna possibilità di
ascesa. L'uomo è schiavo e il lavoro non è la via per la libertà.
Ha
ricevuto la menzione speciale della Giuria del Premio
Torre Crawford VI Edizione,
presieduta dal curatore dell'antologia Andrea Carlo Cappi (vincitore
Premio
Italia
2018) e composta – tra gli altri - da nomi di grosso prestigio
nell'ambito della narrativa di genere quale la giallista Mondadori
Cristiana Astori, il saggista Odoya
Franco Pezzini, lo sceneggiatore di Dylan
Dog
Pasquale Ruju (Premio
Storyteller 2018 alla
carriera),
Claudia
Salvadori (vincitrice del Premio
Tedeschi 1985
e del Premio
Scerbanenco 2001),
Alda Teodorani (vincitrice del Premio
Bancarella 2016)
e il saggista Giallo
Mondadori Enrico
Luceri (vincitore del Premio
Tedeschi 2008)
con la motivazione “per
aver elaborato il tema nella migliore tradizione della fantascienza
distopica”. Selezionato
pertanto per essere incluso nell'antologia Il
Palcoscenico del Fato pubblicata,
a dicembre 2025, da Giraldi Editore sia in formato cartaceo che
ebook.
Unità di Produzione,
menzione speciale al Premio Torre Crawford,
selezionato in un'antologia a cura di Andrea Carlo Cappi.
17
IL
CLUB DEI BUGIARDI
Scritto: Luglio 2025.
Battute: 11.000
Genere: Giallo.
Pubblicazione: Racconti Gialli Thriller 2025 (Historica
Edizioni).
Descrizione.
Piccolo ma gradevole giallo scritto appositamente per il concorso a
tema dell'Historica, guardando al Club
dei Vedovi Neri
di Isaac Asimov. Un giovane scrittore, premiato in un concorso
letterario per esordienti narratori, viene convocato
per una sfida letteraria presso la villa di una nobildonna. Il
giovane viene così immesso a una sorta di iniziazione al Club
dei Bugiardi. Alla
presenza di un editore indipendente del genere horror,un maestro del
true
crime
e di altre due scrittrici, dovrà raccontare un accadimento personale
miscelato a una bugia dopo aver ascoltato le narrazioni degli altri
tre.
Racconto
a scatole cinesi dove ogni singola narrazione funge da indizio di un
delitto che verrà davvero compiuto all'interno della villa e che il
protagonista si troverà a dover risolvere, sebbene la verità sia
sempre confusa.
18
L'A.
Scritto: Luglio 2025.
Battute: 7.300
Genere: Horror.
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
Scritto per La
Paura fa Novanta... del
FIPILI Horror Festival e poi riproposto per Storie
al Buio organizzato
da La Soglia Oscura ha fallito su tutti i fronti nonostante le mie
buone impressioni. Un po' come il numero 46 del fumetto Dylan Dog,
Inferni,
immagina un incubo in cui le persone cercano di liberarsi dal giogo
del tempo che passa e che rende i loro corpi sempre più decadenti,
mentre gli addetti a uno sportello burocratico davanti al quale sono
in fila richiedono ogni volta l'esibizione di un nuovo documento
condannando gli stessi a rifare la fila da capo.
19
BOSCOVERDE
SRL
Scritto: luglio 2025.
Battute: 17.100
Genere: Horror.
Pubblicazione: Visioni Fantastiche (Edizioni Scudo).
Descrizione.
Progetto
curioso che prevedeva l'idea di scrivere un racconto ispirandosi a un
disegno diverso proposto dall'editore a ciascun candidato. A me è
toccata in sorte l'immagine di un albero secco con al vertice un
teschio umano dagli occhi rossi. Non è stato semplice, ma sono
riuscito in extremis a proporre il racconto. Ne è venuta fuori una
storia ambientalista con una sorta di virus che trasforma gli umani
in alberi e con la natura che riprende possesso delle città.
20
T.H.M
Scritto: Agosto 2025.
Battute: scritte 3.424 battute.
Genere: Folk Horror.
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
Snodo
centrale in negativo della stagione, causa grave lutto di famiglia
che mi ha tenuto lontano dalla scrittura per oltre due mesi. Soggetto
concepito per il Pontederry,
guardando al film 2000
Maniacs! di
Herschell Gordon Lewis, poi non terminato. Ci rimetterò mano nel
2026.
21
S
P L'I
Scritto: Agosto 2025.
Battute: 7.900
Genere: Horror.
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
Sostituto
dell'ultima ora del precedente racconto, ripescato e rivisto dal mio
vecchio repertorio, per prendere parte al Pontederry.
Poco incline al bando, è stato respinto persistendo a essere
inedito. È un racconto che cerca di dimostrare quanto l'invidia sia
un sentimento sciocco, poiché dietro ogni successo si cela una
contropartita che forse non si sarebbe disposti ad accettare.
22
I T P
Scritto: Agosto 2025.
Battute: 7,900
Genere: Fantasy
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
Vale
il discorso fatto per il precedente racconto. Prende le mosse da un
racconto scritto nel 2010, lievemente potenziato e orientato alla
selezione dedicata ai racconti Fantasy curata dall'Historica
Edizioni. Non è stato selezionato, a dimostrazione del periodo nero.
La storia parla di una caccia a un tesoro protetto da un drago. Chi
vuol acquisire la conoscenza dovrà uccidere la bestia. Chi invece
cercherà di eluderla, troverà la morte.
23
L
S D G
Scritto: Ottobre 2025.
Battute: 5.982
Genere: Horror.
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
Breve
storia scritta in un periodo difficile, causa lutto, sulle linee guida del
bando svizzero Altroquando incentrato sul tema “Morbo”. Più
satirico che horror, in parte ispirato a una scena dello Z-Movie
Holocaust
2 – I Ricordi, i Deliri, La vendetta (1980)
di Angelo Pannacciò, con un virus che provoca risate sfrenate fino
alla morte dei contaminati. Non è stato selezionato.
24
F
C.
Scritto: Ottobre 2025.
Battute: 1.896
Genere: Horror.
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
Primo di tre racconti indirizzati al 300
Parole per un Incubo,
storico concorso organizzato da Alessandro Balestra del sito
Scheletri.com,
ormai giunto alla 24° edizione e da cui mancavo
da quindici anni, dopo aver preso parte a quattro edizioni consecutive
dal 2007 al 2010. Un ritorno alle origini, ingolosito dalle nuove
uscite cartacee curate e illustrate da Scheletri Ebook, con un
dodicesimo posto raggiunto nel lontano 2008, a soli due punti dal
vincitore, grazie al racconto onirico e piuttosto originale La
Morte Corre su Quattro Teste (ancora
leggibile sul sito).
Un
buon risultato, non ripetuto dalle due successive partecipazione
dove presentai storie sperimentali e non di immediata comprensione. Per
l'occasione ho pensato bene di preparare tre storie visive e di presa
cinematografica, orientate al B-Movie. Questa la più convenzionale e
forse, anche per questo, meno interessante, sebbene visionaria e
chiusa in modo efficace. Delle tre era quella in cui ho rischiato
meno, riproponendo il tema del traghettamento condotto da un novello Caronte.
Non è stata selezionata.

Il racconto SHOPPING
è tra i 27 selezionati dell'antologia del
300 Parole per un Incubo 2025.
25
SHOPPING
Scritto: Ottobre 2025.
Battute: 1.929
Genere: Sci-fi Horror.
Pubblicazione: Brividia (Scheletri Ebook).
Descrizione.
Secondo
racconto scritto per 300
Parole per un Incubo,
il mio preferito e più originale dei tre. Incentrato sui centri
commerciali di romeriana
memoria,
cerca di proporre il messaggio del grande regista de La
Notte dei Morti Viventi
senza usare la metafora degli zombi, ma proponendo un qualcosa che
cita Thomas Ligotti e Cose
Preziose di
Stephen King, chiudendosi all'insegna dei B-Movie alla Ed Wood. Era
quello, tra i tre, che avrei selezionato io ma che, al contempo, non
mi lasciava sicuro di farcela per il suo essere più fantascientifico
che horror e per la sua natura meno convenzionale. Sono molto
contento che, insieme ad altri ventisei racconti su centoventi
racconti pervenuti, sia stato selezionato e illustrato da Balestra.
26
S.L.
Scritto: Ottobre 2025.
Battute: 1.878 battute.
Genere: Slasher Horror.
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
Terzo racconto scritto
per 300
Parole per un Incubo,
una sorta di assicurazione per cercare di garantirmi la presenza
nell'antologia e per mediare la convenzionalità di F.C e la
stravaganza di Shopping.
Anche qua il contenuto è piuttosto classico, una via di mezzo tra il
Nightmare
di
Wes Craven e il The
Nightmare di
Johann H. Fuessli, con finale cupo in cui la morte trascende dalla
fisicità per andare a toccare l'anima. Dei tre, sebbene non fosse il
mio preferito, era quello su cui avrei scommesso. Sono dunque
sorpreso che sia stato escluso ma, al tempo stesso, sono ben felice
che Balestra gli abbia preferito Shopping.
27
LA
PORTA SUL NULLA
Scritto: Novembre 2025.
Battute: 662.
Genere: Horror.
Pubblicazione: Selezionato per l'iniziativa 666 Racconti
del Terrore. Uscirà nel 2026 per Delos Digital, a cura di Paolo Di
Orazio.
Descrizione.
Ispirato
dalla copertina di Ai
Confini della Realtà della
serie Urania, è un raccontino horror/onirico con cui ho cercato di
affrontare la tematica richiesta dalla Delos Digital per l'iniziativa 666 Racconti del Terrore con un piglio
più originale possibile, evitando abusati archetipi e schemi
narrativi convenzionali. È piaciuto molto a chi l'ha letto. Efficace
il finale.
28
CATTLE
MUTILATION AROUND GLASGOW
Scritto: 2022 / Novembre 2025.
Battute: 42.400
Genere: Horror
Pubblicazione: Selezionato da Strani Aeoni, Uscirà nel
2026 per Colomò Edizioni.
Descrizione.
Forse il terzo
migliore racconto della mia stagione, nato sulle ceneri di un vecchio
racconto (Sotto
le Stelle di Orione)
risalente al 2010/2011 che è stato in grossa parte modificato e
ampliato di oltre 20.000 battute, con un epilogo del tutto nuovo. È
un horror grandguignolesco, un po' lovecraftiano,
che prende spunto dalla vicenda del Chupacabras, dal mito delle
mutilazioni animali fino alla fantarcheologia legata a Stonehenge,
Nazca, Piramidi di Giza e via dicendo. La struttura è quella del
thriller complottista, tra debunking e cover up, un po' come il
sopracitato A.D.P. Credo che funzioni molto bene e possieda almeno
tre scene di impatto. Inoltre non è privo di azione e di tensione.
Mi sono molto divertito a riscriverlo e ringrazio Paolo Sista per avermi convinto ad ampliarlo. Penso che piacerà, anche per il suo
taglio cinematografico e pulp privo di fronzoli ed ermetismi.
29
CREATRICE
DI MONDI
Scritto: Giugno 2022, ma pubblicato Novembre 2025.
Battute: 17.297
Genere: Fantastico.
Pubblicazione: Genius Loci (Rudis Edizioni).
Descrizione.
Racconto scritto e selezionato da Gianfranco De Turris nel giugno del
2022 per fare parte di un'antologia incentrata sul Genius
Loci
poi uscita, per Rudis Edizioni, il 30 novembre 2025. Si tratta di
un'altra pubblicazione di prestigio, dopo gli apprezzamenti e
selezioni ricevute nel corso dell'anno dai curatori del Premio
Esecranda, Fabio Mundadori & Cairo Editore, Lucio Nocentini &
Luigi Pachì, Luigi Cozzi & Profondo Rosso, Andrea Carlo Cappi e
tutti i giurati del Torre
Crawford.
Riconoscimenti che rinnovano l'entusiasmo e ricompensano le tante ore
dedicate a un hobby tra i più belli che si potrebbero scegliere. Si
tratta della mia terza selezione (dopo Il
Ritorno dei Grandi Antichi,
2020, e Decamerovirus,
2022) in un'antologia curata dal Maestro Gianfranco De Turris (undici
volte vincitore del Premio
Italia)
per effetto della quale sono di nuovo incluso in un testo da
collezione al fianco di scrittori del calibro di Donato Altomare
(duplice vincitore del Premio
Urania
e di cinque Premi
Italia),
Marco De Franchi (giallista best
seller
Longanesi), Luigi De Pascalis (duplice vincitore del Premio
Italia),
Nicola Lombardi, Giulio Leoni, Andrea Gualchierotti, lo sceneggiatore
Antonio Tentori, Claudio Foti, Errico Passaro, Pierfrancesco Prosperi
e Max Gobbo. Sono sempre in attesa che la Rudis Edizioni mi faccia
pervenire la mia copia omaggio che custodirò in bacheca tra le mie
pubblicazioni più care. Un grazie ancora a De Turris per la
fiducia e l'opportunità.
30
E.C.
Scritto: Dicembre 2025.
Battute: 22.400
Genere: Fantascienza Distopica.
Pubblicazione: In Valutazione presso Strani Aeoni.
Descrizione.
Concluso il 31 dicembre, è un altro racconto che prende spunto da un
mio soggetto risalente al 2010 totalmente rivisto e ampliato di oltre
10.000 battute. Ci troviamo in un contesto urbano di una società del
futuro, dove le auto sono controllate da sistemi centralizzati e dove
il culto delle regole è anteposto allo stato di necessità. Una
madre cerca di fare di tutto per salvare la vita del proprio piccino,
fino a reclamare un passaggio da uno strano individuo contravventore
di leggi che guida una Corvette. Lo trovo molto buono. Vedremo se la penseranno in egual
modo i tipi di Strani Aeoni.
Con LA CREATRICE DI MONDI,
incluso in Genius Loci,
sono per la terza volta incluso in un'antologia
curata da Gianfranco De Turris.
31
IL
DOPPIO MISTERO DI MAX DAVE
Scritto: ultimato nel primo quadrimestre del 2023,
pubblicato ad agosto 2025.
Pagine: 362
Genere: Saggio sulla produzione narrativa e
cinematografica di Pino Belli.
Pubblicazione: Profondo Rosso.
Descrizione.
Seconda monografia, dopo Lo
Psichiatra dell'Incubo,
interamente dedicata a un autore (anche se qua sono due) della serie
horror I
Racconti di Dracula.
Facciamo la conoscenza di Pino Belli (in alcuni casi supportato
dal fratello Carlo), meglio noto con lo pseudonimo Max Dave. Circa
novanta romanzi letti, tra gialli, bellici, sci-fi, spionistici e
soprattutto horror. Nel testo viene ricostruita la bibliografia
dell'autore e analizzata l'intera produzione dei Dracula,
con inquadramento generalizzato e poi specifico, romanzo su romanzo.
A differenza del volume su Samale, viene dato altresì spazio ai
gialli e ai bellici, con una panoramica a trecentosessanta gradi
sull'autore che arriva ad abbracciare anche l'impegno
cinematografico. Il volume è completato da un'intervista inedita
alla figlia di Carlo Belli e dalla riproposizione dell'intervista
fatta da Luigi Cozzi a Carlo Belli già inserita ne La
Storia dei Racconti di Dracula. Sono
molto fiero del risultato finale e penso che sia un volume che
meriterebbe particolare considerazione in certi contesti dedicati
alla saggistica legata alla produzione di genere italiana, anche
perché si tratta di un volume unico nel suo genere.
32
L...
Scritto: Ottobre 2024 / Novembre 2025.
Battute: 44.500
Genere: Horror.
Pubblicazione: In valutazione.
Descrizione.
Racconto
scritto nel 2024, ma tuttora inedito e indirizzato al Premio
Esecranda con l'intento di ripetere i buoni risultati marcati nelle
due precedenti edizioni. Non aggiungo altro, per scaramanzia, ma ci
credo molto.
Il mio saggio dedicato a Max Dave,
uscito ad agosto per Profondo Rosso.
00
BIOTECHNIC
MEAT & FISH
Scritto: Giugno 2024.
Battute: 50.000
Genere: Horror.
Pubblicazione: già pubblicato in Esecranda V.9
(Esescifi) è stato incluso nel marzo 2025 nella Golden
Edition del Premio, raccolta celebrativa del meglio delle dieci
edizioni.
Descrizione.
Racconto
che gioca da un versante sul body
horror di
cronenberghiana memoria e dall'altro sull'influenzamento di massa
giostrato dal sistema politico e dalle televisioni.
Omaggi a John Carpenter (Essi
Vivono),
George A. Romero (Zombi),
Howard P. Lovecraft (idea dell'entità cosmica), Alessandro Manzetti
(Naraka)
e Stephen King (Cell)
sono metabolizzati in un qualcosa di personale ma, al contempo,
citazionista. La parte finale rivela, come giustamente ha
sottolineato Cesare Buttaboni, legami con quanto avvenuto in epoca di
covid ma propone anche una prospettiva sulla tematica più scottante
dell'immigrazione di massa dall'Africa verso l'Europa. Un racconto di
cui vado orgoglioso, peraltro con qualche venatura action.
Classificato sesto alla IX edizione
dell'Esecranda, è stato riconosciuto tra i venti migliori
racconti dell'intera storia del premio così da essere incluso nella
prestigiosa Golden Edition uscita nel marzo del 2025 che
annovera al suo interno tutti i vincitori del premio, oltre altri
dieci racconti con nomi quali Davide Camparsi, Davide Emanuele,
Roberto Risso, Carlo Salvoni, Cristiano Fighera, Francesco
Corigliano, David C. Fragale, Giorgio Smojver e altri. Una grande
soddisfazione esserci in un volume caro e cartonato (prezzo 35 euro), ma da
collezione.
Biotechnic Meat & Fish nella
Hall of Fame del Premio Escranda.
Sempre
nel dicembre 2025 ho tenuto un'intervista/monologo di un'ora
incentrata sulla narrativa del terrore italiana dagli Scapigliati
agli scrittori dei Racconti
di Dracula
per la Mostra “Vampiri”
, organizzata da Alterego Experience e ancora visitabile, fino al 18
gennaio 2026, presso il Palazzo Pallavicini, a Bologna.
Al
seguente link potete infine leggere l'intervista
che mi è stata fatta
da Cinemamonitor
in occasione dell'uscita del saggio Il Doppio Mistero di Max
Dave:https://cinemonitor.it/il-doppio-mistero-di-max-dave-continua-la-ricerca-di-mancini-sulluniverso-sommerso-di-i-racconti-di-dracula/
Sono
inoltre stato citato da Giacomo Calzoni su nocturno.it (
https://nocturno.it/lo-spettro-e-i-racconti-di-dracula/
) e da Daniele Vacchino & Davide Rosso nel numero 263 della
storica e mitica rivista NOCTURNO dedicata ai “Misteri dell'Horror
Thriller Italiano”, qua il link per l'acquisto:
https://shop.nocturno.it/products/nocturno-263-i-misteri-dellhorror-thriller-italiano-ebook