00
CATTLE
MUTILATION AROUND GLASCOW
Scritto: 2010 / Maggio 2025.
Battute: 37.600
Genere: Horror.
Pubblicazione: Opzionato da Strani Aeoni per “Strani
Aeoni”.
Descrizione.
Nato
sulle ceneri di un vecchio racconto (Sotto
le Stelle di Orione)
risalente al 2010/2011 che è stato in grossa parte modificato e
ampliato di oltre 20.000 battute, con un epilogo del tutto nuovo. È
un horror grandguignolesco, un po' lovecraftiano,
che prende spunto dalla vicenda del Chupacabras, dal mito delle
mutilazioni animali fino alla fantarcheologia legata a Stonehenge,
Nazca, Piramidi di Giza e via dicendo. La struttura è quella del
thriller complottista, tra debunking
e cover
up.
Credo che funzioni molto bene e che possieda almeno tre scene di impatto.
Inoltre non è privo di azione e di tensione. Mi sono molto divertito
a riscriverlo e ringrazio Paolo Sista per avermi convinto ad
ampliarlo. Penso che piacerà, anche per il suo taglio
cinematografico privo di fronzoli ed ermetismi.
3
L.
O. D. M
Scritto: Gennaio 2026.
Battute: 38.400
Genere: Thriller / Horror.
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
Primo racconto ad ampio respiro della stagione, schierato in concorsi
non semplici. È stato scritto appositamente per il concorso Corvo
Nero
(Homo Scrivens Edizioni) che richiedeva dei gialli incentrati sulla
figura degli animali. Sono stato guidato dalle letture di testi come
The
Animal-lover's Book of Beastly Murder (1975)
di Patricia Highsmith, poi giunto in Italia come “Delitti
Bestiali”, e Dragon
Tears (1993)
di Dean R. Koontz con l'obiettivo di proporre un thriller incentrato
su un animale atipico. Niente cani, gatti o scimmie. Mi sono così
orientato sulla mantide religiosa e ne è venuto fuori un thriller
non poi così sgangherato, che piazza un paio di capitoli
interessanti e trasforma la storia in un'allegoria sociale,
mescolando i codici classici del giallo procedural (il commissario
disincantato, la spalla metodica, i reperti scientifici) con elementi
di natura perturbante e simbolica (il "delitto della camera
chiusa" e il motivo zoologico). Paga la mancanza di un intreccio
solido, inoltre l'epilogo sposta il racconto sul versante horror alla
Koontz piuttosto che sul giallo, compiendo una virata che smorza
l'idea di scoprire chi sia l'assassino in favore di un epilogo kitch
dove ogni unione uomo-donna nasconde, in potenza, una forma di
annientamento reciproco. Chi cerca disperatamente (e illusoriamente)
una salvezza nel contatto con l'altro finisce annientato. Respinto al
Corvo
Nero,
è stato schierato, per mancanza di alternative, al Neroma
Noir.
Non è stato scelto. Rimane inedito.
4
I
BASTARDI DEL TESORO
Scritto: Febbraio 2026.
Battute: 20.000
Genere: Hard Boiled / Azione.
Pubblicazione: Antologia Criminale 2026 (Tralerighe
Edizioni).
Descrizione.
Prima vera soddisfazione della stagione. Appositamente scritto per il
Garfagnana
in Giallo 2026, con
un bando non ben interpretato (credevo bisognasse presentare una
gangster story), è una riscrittura in chiave tarantiniana
della storia di The
Untouchables
(1987) diretto da Brian De Palma. Ho adottato uno stile alla Robert
E. Howard, puntando su ritmo, azione e studio della Chicago
dell'epoca, con rimandi musicali, culturali, automobilistici,
sportivi e cura nella caratterizzazione dei quattro protagonisti.
Sparatorie, scazzottate, inseguimenti stradali cadenzano dall'inizio
alla fine il racconto che trova la componente autoriale solo
all'epilogo, quando Chicago viene tratteggiata con una poetica che
rimanda all'estro visivo di Brueghel (il pittore), per effetto del
disinteresse sociale della popolazione per l'accadimento del giorno
(la condanna e l'uscita di scena di Al Capone) e della riflessione
amara dei protagonisti che comprendono che Al Capone non è la causa
del male (è la società umana il male), ma una conseguenza dello
stesso. È stato selezonato tra i ventinove racconti finalisti della XVIII
Edizione del Garfagnana
in Giallo.
Così
è stato scritto: Un
racconto eccellente, scritto con un ritmo serrato e una prosa
muscolare che sa alternare momenti di pura tensione action
(l'irruzione al panificio) a riflessioni esistenziali più cupe.
L'autore dimostra un'ottima padronanza dei codici del genere noir,
riuscendo a far respirare al lettore la polvere, il sangue e il fumo
di sigaretta della Chicago del 1931 senza cadere in facili cliché,
ma anzi arricchendo la narrazione con una forte cifra stilistica e un
solido spessore psicologico dei personaggi.
5
D
F
Scritto: Febbraio 2026.
Battute: 30.000
Genere: Sci-fi - Azione.
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
Altro racconto da Greatest
Hits della
mia produzione. Scritto appositamente per il concorso Porco
Rosso – Fantascienza Resistente
dove, visti i curatori (cultori dello stilismo letterario piuttosto
che delle strutture di “genere”), non aveva chance già in
partenza. Action
che cerca di fondere Steven Seagal alle filosofie di Thomas Hobbes e
Kierkegaard, passando per George Orwell, John Carpenter e
un'impostazione anarchica che vede il male (causa di divisione e lotta) in qualunque ideologia
politica precostituita. Il tema centrale è la ciclicità della
storia: «homo
homini lupus»,
la tendenza innata dell'uomo a volere il potere, a sostituire un
padrone con un altro e a manipolare le masse attraverso false
rivoluzioni. La figura del "vecchio dal codino" incarna
perfettamente il cinismo della politica che sfrutta i ribelli per
scalare i vertici.
La
resistenza è prerogativa di chi non si schiera nel sistema e non di chi invece
intenderebbe abbattere il sistema per ristabilirne
un altro. Un po' troppo contratto, avrebbe beneficiato di maggiore distanza. E' una specie di western urbano in
chiave futuristica che culmina in un finale nichilista alla Mad Max, ma anche alla spaghetti western (ex: Arizona Colt). A me
personalmente piace molto, penso che avrebbe meritato la selezione.
Avrà altre chance nel 2027.
6
IL
MARE DELLE TENEBRE
Scritto: Marzo 2026.
Battute: 16.700
Genere: Horror.
Pubblicazione: Antologia tributo Lucio Fulci (Edikit
Edizioni).
Descrizione.
Soggetto mai uscito in un'antologia collettiva, ma risalente alla mia
prima produzione, rimodulato e riscritto per uno dei progetti che
avevo più a cuore nella stagione: l'antologia tributo in vista dei
trent'anni dalla scomparsa di Lucio Fulci predisposta da Andrea K.
Lanza per la sua Edikit Edizioni. Subentrato a progetto già avviato,
con molti autori già selezionati, ho deciso di provare a presentare
un testo ancorato a uno dei film più famosi del maestro romano:
L'Aldilà.
Ne è venuto fuori un racconto intriso della mia “filosofia”
ascetica che, nonostante i rimandi anche ad Hellraiser
di
Clive Barker (grande cultore di Fulci), ha colpito il curatore
(l'esperto in materia Lanza) per una speranza finale che conferisce una
visione ottimista a una storia fin lì cupa e nebbiosa: la
paura dell'ignoto viene superata attraverso la presa di coscienza e
la maturazione interiore.
Il
nucleo filosofico dell'opera ribalta la concezione tradizionale della
morte. Come predicano i Guardiani, il trapasso non è la fine, ma la
spoliazione delle sovrastrutture sociali, delle ricchezze materiali e
del prestigio effimero. L'essere umano viene giudicato esclusivamente
per ciò che ha saputo costruire interiormente (il proprio Io).
Anche questa è una storia a me molto cara. Sono felice di averla
messa a disposizione di un progetto che conserverò con gran cura
nella mia biblioteca.
7
LA
PROCESSIONE DI SAN NICOLÒ
Scritto: Marzo 2026.
Battute: 10.000
Genere: Horror.
Pubblicazione: Bestiario dall'Ignoto (La Soglia
Oscura).
Descrizione.
È il racconto che, dopo due bocciature, mi ha permesso di debuttare
con La
Soglia Oscura,
traguardo a cui ambivo essendo mia intenzione farmi selezionare dal
maggior numero possibile di realtà di genere. Selezionato da Gabriele Luzzini nell'ambito del concorso
Bestiario
dall'Ignoto,
un'iniziativa dedicata al folklore italico. E' un piccolo folk-horror che ha ottenuto apprezzamenti
(Jacopo Casula tra questi), grazie a una struttura semplice e al
focus sulla figura del Krampus, con un soggetto che strizza
l'occhiolino al sottotesto di The
Night Flier di
Stephen King. Protagonista è un giornalista, emblema dell'uomo
contemporaneo, incapace di cogliere il mistero o il sacro, perché
riduce tutto a merce, a contenuto da sbattere su riviste di rozzo
gusto o alla ricerca del trucco scenico da smascherare con l'obiettivo di una
Reflex. L'arroganza intellettuale del protagonista sarà il grimaldello che aprirà
la porta all'orrore. Divertente (soprattutto nella descrizione della
bestia) e scenico, lieto che sia piaciuto.

L'appetito vien mangiando, seppure sovrappeso rispetto ai tempi migliori,
ritiro il primo premio al Toscana in Giallo 2026 - Castiglion Fiorentino.
8
LA
LIBERAZIONE DI ANDROMEDA
Scritto: Aprile 2026.
Battute: 51.100
Genere: Thriller.
Pubblicazione: L'Arte di Uccidere (Delos Digital).
Descrizione.
Perla della stagione, uno dei rari racconti che, se l'avessi letto,
mi avrebbe portato a dire: questo l'avrei
voluto scrivere io. Genesi non semplice in ideazione soggetto (più
fluida in sviluppo), con l'assillo di non deludere le attese di chi
aveva apprezzato il precedente C'era
una Volta a... Tirrenia (Barbara Anderson in particolare, che mi conferì il premio Les Fleurs du Mal).
Costruito partendo dal saggio satirico di Thomas de Quincey,
L'Assassinio
come una delle Belle Arti, e
dalla volontà di omaggiare Piero di Cosimo e il suo quadro La
Liberazione di Andromeda,
si è sviluppato strada facendo proponendo (un po' come C'era
una Volta a... Tirrenia)
una storia nella storia, con un assassino alla Zodiac che trasforma i
suoi omicidi in una forma di arte innovativa e interconnessa all'analisi del quadro da cui, un po' alla Sindrome
di Stendhal di
Dario Argento, parte la vicenda. L'immaginazione artistica si tramuta in realtà con
un vero e proprio tributo alla bellezza (rappresentata dalla critica
d'arte ovvero l'unica che comprenderà l'operato
dell'artista/assassino diventandone involontaria musa e, a sua volta, opera d'arte). Infarcito di
citazioni mitologiche, artistiche, pittoriche e criminologiche è un
giallo atipico, non un whodunit, ma una struttura a incastri dove a
dovere interessare non è la scoperta dell'assassino (a inizio
racconto c'è subito una soluzione alla Dario Argento), ma l'opera che
quest'ultimo sta realizzando. A mio modesto avviso, è uno dei rari gioielli
della mia produzione. Ha trionfato, da quel che mi dicono, a furor di
popolo al Premio
Toscana in Giallo, dove
ufficialmente è stato premiato con il riconoscimento del “primo
premio stile” dallo scrittore Mondadori Lucio Nocentini e da Luigi
Pachì, oltre che da tutta la commissione, preferito a racconti, tra
gli altri, della Premio
Urania
Franci Conforti, della vincitrice Writers
Magazine
Cristina Biolcati, dell plurivincitore dello Sherlock
Magazine Award
Claudio Boccuni, del regista Mattia De Pascali, del plurivincitore di
concorsi gialli Enrico Ruggiero, del vincitore uscente Marcello Monti
e di molti altri. Per uno “scrittore” che è stato definito, nel
mutismo generale degli ignavi, come “uno
scrittore della domenica”
penso non sia male.
9
I
C O I C
Scritto: Aprile 2026.
Battute: 20.000
Genere: Fantastico.
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
Racconto che mi ha sorpreso, pur finendo bruciato per un solo posto
al concorso generalista Premio
Aladei,
dove si è piazzato 16° su 188 partecipanti, a una sola lunghezza
dal centrare la finale del premio. Lo reputo un bel piazzamento, alla
luce anche dei nomi battuti, tra cui l'emergente Nasrat Zakaria
(ventesimo), che mi aveva impressionato al Torre
Crawford
(primo classificato sezione junior) e la vincitrice uscente Patrizia
Birtolo (dispersa oltre la centesima posizione). Lodevole
l'organizzazione del Premio per avere stilato la classifica integrale
dal primo degli esclusi (il sottoscritto) all'ultimo in graduatoria,
con punteggi e nomi degli iscritti. Una modalità, quest'ultima, che
non vedevo da decenni (lo faceva Alessandro Balestra di
Scheletri.com) Il racconto, alquanto visionario, gioca sulla
percezione alterata della realtà, sul confine labile tra vita e
morte e sulla maturazione interiore attraverso il trauma e il
mistero. Siamo nell'ambito della mia produzione ascetica, ma a
differenza di altri miei racconti, l'atmosfera si fa più intima,
metafisica, vicina alle tinte del realismo magico e della
speculazione filosofica. Vaghi echi di Insomnia
di
Stephen King, in parte ispirazione nella stesura, per un elaborato
appositamente scritto per il Premio
Aladei.
Ringrazio dunque gli organizzatori per avermelo indirettamente fatto
scrivere e anche per averlo apprezzato (per diversi giurati ero da
finale). Tornerà in pista nel 2027.

L'antologia "SOTTO IL SEGNO DEI DINOSAURI" (Edizioni Scudo).
10
LA
VENDETTA DI SILAS
Scritto: Aprile 2026.
Battute: 35.800
Genere: Weird-Western / Azione.
Pubblicazione: Sotto il Segno dei Dinosauri (Edizioni
Scudo).
Descrizione.
Forse il racconto più divertente che mi sono trovato a scrivere nel
2026. Concepito per tre distinte strade alternative, ha poi preso la
via per la selezione dell'Edizione Scudo incentrata sulla
realizzazione di un libro sui dinosauri. Pazzesca e casuale la
modalità che mi ha portato a conoscere questo progetto, curato da
Luca Ortino e Giorgio Sangiorgi, Da lettore dei volumi delle Edizioni
Scudo, contatto la redazione per capire come vengano scelti gli
autori delle varie antologie ovvero se si trattava di progetti a
invito o se era possibile collaborare da esterni. Vengo informato da
Sangiorni della lavorazione di un'antologia a tema dinosauri, a cui
non molti autori hanno aderito, e pertanto mi viene detto: “se
ti piacciono le sfide, manda pure un racconto”.
Niente di meglio per spingermi ad accettare, peraltro con grande
entusiasmo all'iniziativa. “Un altro libro sui dinosauri?” mi
dico (nel 2025 ero uscito su Primordia)... “Ci
devo essere!”.
In poche settimane, realizzo un mio personale omaggio alla seria
d'animazione anni ottanta Dino-Riders,
spostata in un ideale far west (in realtà siamo nel futuro, a
seguito di uno spostamento dell'asse terrestre) e lo propongo a Ortino
che lo accetta – con mia grande soddisfazione - in un lotto dove figurano nomi di punta quali Emiliano Federico Caruso, Fabio
Calabrese, Nicola Catellani, Max Gobbo, Franco Piccinini, Carlo
Menzinger e altri. Azione continua, sparatorie, dinosauri
cavalcati a sella, altri manovrati con dispositivi di controllo
mentale. Troppo divertente da scrivere, nella sua tamarraggine pulp
che spero possa aver intrattenuto qualche lettore. Insieme al volume
su Fulci, uno dei progetti a me più cari della stagione.
11
X
Scritto: Maggio 2026.
Battute: 35.000
Genere: True Crime.
Pubblicazione: Al momento semifinalista al Neroma Noir
True Crime.
Descrizione.
Altro racconto nato con l'assillo di non deludere le attese di chi
aveva scommesso (Fabio Mundadori?) sul sottoscritto nell'edizione del premio Neroma
Noir True Crime
2024. Per realizzarlo, ho rispolverato i miei manuali di criminologia
– in particolare uno – e mi sono rimesso a studiare, vedendo
anche molteplici documentari su youtube (compresi in lingua inglese).
La particolarità del soggetto, su cui non posso fornire dettagli
essendo il racconto ancora in gara, è stata quella di fare uno zoom
out dal
singolo caso di cronaca nera per allargare il campo sui disagi e
sulle difficoltà incontrate dagli indagatori coinvolti in una
girandola di eventi ai limiti di un fumetto dark. Felicissimo di aver
superato le preselezioni, al fianco di nomi di calibro - come il
vincitore Mystfest
2025
Dimitri Favre e la star queen mattatrice della stagione Carlotta
Leone - con un racconto che mi fa “sognare” una
prestigiosa finale e che, al di là di questo, mi ha già confermato
in un contesto
true crime
tra i più importanti – sulla distanza breve – di Italia. Per me,
è un po' un tornare alle origini, laddove tutto è partito, a inizio
2000, quando divoravo manuali su manuali di criminologia. Proprio da
quegli anni deriva il soggetto in questione, rimasto per oltre venti
anni in un cassetto della memoria per poi essere tradotto per questa
occasione, grazie al concorso del Neroma (altrimenti mai l'avrei
scritto). Grazie di cuore a chi lo ha votato.
00
RESCRIBE
MUNDUM
Scritto: Marzo 2025 / Maggio 2026.
Battute: 37.000
Genere: Horror.
Pubblicazione: Lovecraft (Ese-Scifi).
Descrizione.
Potenziamento del racconto presentato nel marzo 2025 – senza
successo - alla
selezione Darkest
Matter della
Nero Press Edizioni. Respinto per una complessità onirico visionaria
non troppo didascalica, ha trovato la sua giusta collocazione al
Premio Lovecraft organizzato da Ese-Scifi, peraltro in un'edizione
extra lusso che ha visto primeggiare nomi come Carlotta Leone e David
Fragale, davanti a un altro nome di lusso come Gianluca Ingaramo,
oltre ai vari Enrico Ravasio, Cristiano Fighera e altri. Si tratta di
una storia sul multiverso, sulla scia di From
Beyond di
H.P. Lovecraft,
con delle creature che passano da una dimensione aliena alla nostra
realtà (qui il portale è rappresentato dalle creature organiche).
Sicuramente è tra i più visionari di tutta la stagione, con un
contenuto body
horror e
il beffardo finale quali punti di forza. Ho potenziato lievemente la
parte centrale, dove il flashback sulla guerra dei Balcani è ora più
caratterizzato. Contento della destinazione che ha avuto, per
un'antologia che – visti in nomi – non mi sfuggirà.
12
TARIFFA
FISSA
Scritto: Maggio 2026.
Battute: 7.700
Genere: Horror.
Pubblicazione: Historica Horror.
Descrizione.
Appuntamento fisso con le antologie horror predisposte dall'Historica
Edizioni. Sviluppo di un soggetto originariamente confezionato per il
300
Parole di Scheletri 2025.
Notevolmente potenziato rispetto alla lunghezza iniziale, è una
riscrittura del viaggio agli inferi per mano di un traghettatore, in
questo caso urbano. Torna la componente visionaria, per un
raccontino quadrato piuttosto classico.
La
storia segue Frankie, un uomo ormai giunto al capolinea: cacciato di
casa, al verde, tormentato dai fallimenti e incapace persino di
togliersi la vita a causa di un percussore difettoso. In questo stato
di totale deriva, sale su un taxi notturno, tuttavia, il viaggio si
rivela ben presto allegorico: la città deforma la sua geometria
euclidea, trasformandosi in una proiezione della coscienza sporca del
protagonista. Il tassista non è un semplice autista, ma una figura
psicopompa — un traghettatore moderno — che smaschera le menzogne
con cui Frankie ha giustificato la propria rovina morale. La
conclusione ribalta la prospettiva tradizionale sulla morte, non
intesa come oblio salvifico, ma come continuazione di un
vagabondaggio eterno in una piazza di anime senza nome.
13
TWO
HUNDRED MANIACS!
Scritto: Maggio 2026.
Battute: 19.900
Genere: Horror.
Pubblicazione: Halloween Forever (Scheletri Ebook).
Descrizione.
Sviluppo di un soggetto non ultimato nel 2025, in originaria
lavorazione per il Pontederry. Ripreso ad aprile per essere diretto al Terni
e Narni Horror Fest, l'ho virato al ben più congeniale Premio
Scheletri.
Amplificato nei contenuti trash,
è una pulp story che omaggia il pazzo z-movie 2.000 Maniacs!
di Gordon Herschell Lewis. La destinazione scelta, mi ha portato a
spingere sul pedale del gore e dei nudi femminili, con momenti
stregoneschi di amore saffico e perverso che dovrebbero deliziare il
palato dei cultori del cinema bis. Si tratta di un folk-horror
tamarro su cui si innesca una grottesca satira della modernità
(rappresentata da influencer, ossessioni social e cinismo urbano)
all'interno di un contesto atavico, corrotto e sanguinario. La
narrazione adotta una struttura a specchio, giocando con i piani temporali: si apre in medias res all'interno di una
"fossa" infernale dove due giovani milanesi, Agata e
Christian, fuggono da bestie mutanti e da un pubblico di fanatici
paesani; la narrazione poi retrocede nel passato, mostrando l'arrivo
della coppia a San
Rocco,
per poi chiudere il cerchio in un finale spiazzante e ciclico. Il
borgo non è un semplice villaggio isolato, ma una trappola
metafisica in cui la "civiltà del progresso" viene
brutalmente sacrificata e rigenerata attraverso un macabro Palio
votato a eleggere "santi" e "madonne" bestiali.
Un racconto folle, forse non eccelso sul piano stilistico, ma che
sapevo sarebbe piaciuto a Balestra. Recupererò anche questa
antologia in cui sono ultra felice di essere entrato, visto che il
Premio Scheletri, tra i più longevi in campo horror, mancava nel mio
curriculum.

I semifinalisti al Neroma True Crime 2026.
14
ASMODEUS'
VIOLINE
Scritto: Giugno 2026.
Battute: 25.000
Genere: Horror.
Pubblicazione:
Terni e Narni Horror Fest.
Descrizione.
Scritto e concepito appositamente per il Terni
e Narni Horror Fest 2026,
ha centrato l'obiettivo finendo tra i finalisti del prestigioso
premio, a cui ero alla seconda partecipazione. Si tratta di una
rivisitazione del mito di Faust, in chiave body horror con
protagonista un violinista intenzionato ad affermarsi a livello
mondiale dopo anni di gregariato in orchestre professionistiche. Il
finale ribalta il concetto di trionfo: il protagonista ottiene ciò
che voleva (l'adorazione del pubblico e della critica), ma diventa
osttaggio del suo stesso mito, ridotto a un appendice vivente dello
strumento, mentre gli altri vedono solo il genio, fregandosene
dell'orrore della sua condizione.
00
NITRITI
DI SILENZIO
Scritto: 2011 / Giugno 2026.
Battute: 5.700
Genere: Horror.
Pubblicazione: Amore per gli Animali 2026 (Historica
Edizioni).
Descrizione.
Soggetto risalente al 2011, credo, rivisto e potenziato per il
concorso dedicato agli animali dall'Historica Edizioni. L'idea di
riproporlo mi è venuta dopo che, nel settembre 2025, una copia -
stampata su foglio A4 - mi è ritornata in mano mentre ripulivo
l'auto del mio carissimo zio, scomparso il mese prima. Il
ritrovamento, mi ha fatto tornare in mente il racconto, un horror di
critica contro la pratica della macellazione degli animali in genere
e dei cavalli in particolare. Ricordo che mio zio girava con questo
racconto, evidentemente a lui gradito, per farlo leggere ai suoi
conoscenti tanto che al bar dove era solito andare, poco dopo il suo
passaggio a miglior vita, mi è stato citato a distanza di anni.
Giusto allora riproporlo in versione avanzata. È un thriller
fantastico
a tinte dark che ribalta il mito dell'unicorno in una spietata
divinità ecologica. Attraverso lo scontro tra un poliziotto cinico e
una creatura mitologica in un mattatoio. Il racconto esplora la
violenza dell'uomo contro la natura, unendo un'atmosfera cruda a una
profonda riflessione sulla colpa e sulla redenzione. È stato
selezionato dall'Historica Edizioni per la sua antologia Amore
per gli Animali 2026.
15
L.A.C.V.
Scritto: Giugno 2026.
Battute: 20.000
Genere: Horror - Satirico.
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
Insieme al racconto presentato al Porco
Rosso,
è una delle più grosse delusioni della stagione. Presentato al
Torre
Crawford 2026
con l'obiettivo di migliorare la menzione speciale ottenuta nel 2026
con Unità
di Produzione,
non è entrato nella rosa dei venti selezionati. Personalmente, ero
certo di finire quantomeno in antologia reputandolo tra i miei
migliori racconti della stagione. È stato scritto appositamente per
il concorso, sebbene l'idea di fondo del demone che si impossessa dei
conduttori o delle veline televisive per fare compiere loro delle
follie in diretta era uno spunto che covavo da anni. Fortissima la
componente satirica, per un racconto aggressivo e politicamente
scorretto. Quando ho visto al cinema Disclosure
Day
ho imprecato, poiché ci sono delle scene in comune al racconto
(avevo anticipato Spielberg). Peccato davvero non avercela fatta.
Sarà riproposto nel 2027.
00
I.D.D.A
Scritto: Maggio 2025 / Gugno 2026.
Battute: 35.800
Genere: Sci-fi - Horror.
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
Ampliato di circa 6.000 battute e revisionato in modo massivo, dopo
essere stato scartato nel 2025 da Racconti
dal Profondo,
ha tentato la selezione del Premio
Kipple senza
tuttavia passare la selezione. È un survival atipico, prettamente
italiano, in cui continuo a credere. Ha qualche vago eco col
successivo La
Casa di Dio di
Andrea K. Lanza, ma prende una via decisamente folle. Laddove lo
scrittore milanese omaggia Joan
Lui
e Adriano Celentano, qua gli omaggi sono dedicati ai Righeira (Vamos
a la Playa)
e a Giuni Russo (Un
Estate al Mare).
Potrebbe essere destinato al Toscana in Giallo 2027, sfruttando una
distanza maggiore che mi consentirebbe di lavorare ancora in
sviluppo. È
un post-atomico
piuttosto violento,
a mio modo di vedere, con
enormi aspettative di crescita e diverse “sequenze” (per
utilizzare una terminologia cinematografica) potenti e originali. È
anche una storia che ha un contenuto di fondo ironico e satirico, tra
critiche
a pratiche musicali come l'auto-tune.
E'
un po' un mio omaggio alla musica dance taliana degli anni '80. La
struttura è point
to point
con qualche flashback che cerca di mostrare cosa ha portato al
disastro ecologico e sociale che ha stravolto la costa Adriatica. A
me piace e lavorerò per farlo crescere ancora.
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D.H.
Scritto: Giugno 2026.
Battute: 38.000
Genere: Weird Western.
Pubblicazione: Opzionato da Strani Aeoni.
Descrizione.
Altra mia perla della stagione. Weird western con vaghi rimandi
lovecraftiani
che si poggia su un soggetto abbastanza originale. Apprezzato da
Fucine Editoriali che, comunque, non lo hanno selezionato per la loro
antologia, dovrebbe avere trovato spazio nel progetto weird western
di Strani Aeoni che dovrebbe vedere la luce nel 2027. Un cowboy
disilluso rintraccia il fratello scomparso in una città mineraria
fuori dalle mappe, retta sull'oro ricavato dal sangue di una
colossale entità aliena sotterranea. Sospeso tra la cupidigia degli
abitanti e la furia risvegliata della creatura, l'uomo dovrà
decidere se piegarsi al benessere basato sullo sfruttamento o
assecondare la rivolta finale.
00
INTELLIGENZA
ARTIFICIALE
Scritto: Dicembre 2023.
Battute: 45.200
Genere: Fantastico – Sci-fi.
Pubblicazione: In lettura presso Luca Ortino (Edizioni
Scudo).
Descrizione.
Racconto uscito in ebook nel 2024 su Esecranda
V.8,
in versione ridotta in gara senza successo all'Urania
Short del
2019 o del 2020. Rispolverato in occasione di una richiesta a me
pervenuta da Luca Ortino, a caccia di racconti sull'intelligenza
artificiale. Non proprio a tema, nonostante il titolo, è uno sci-fi
con elementi filosofici che gioca sui sentimenti amorosi e su cosa
davvero possa fare innamorare una persona.
L'innamoramento per il corpo da una parte, l'infatuazione per il
cervello dall'altra. Opportunismo contrapposto al romanticismo. Al
contempo, il testo si interroga altresì su cosa
debba definirsi per individualità.
Che cosa è davvero un individuo e fino a quanto può ridursi ciò
che reputiamo un'individualità consentendo alla stessa di mantenere
inalterato il proprio essere? Quando lo scrissi non avevo ancora
visto il film Lucy
(2014)
di Luc Besson da cui mutua alcune soluzioni, pur essendo una storia
statica e alquanto bizzarra.
Forse un po' carente di azione in favore – nel vero senso della
parola - di un approccio troppo cerebrale. Ne conservo un buon
ricordo.
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I.D.D.G.
Scritto: Luglio 2026.
Battute: 20.400
Genere: Thriller.
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
Scritto appositamente per prendere parte a Giallo
Fiorentino 2026
e ispirato da certe paranoie di un mio collega di lavoro convinto che
le grandi multinazionali possano spiare i cittadini mettendo, a loro
insaputa, sistemi di controllo in frigoriferi, cellulari e
televisori. Non è entrato nella top ten del concorso, dove non era calibrato, essendo più adatto per una selezione scifi.
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M.L.S.
Scritto: Settembre 2024.
Battute: 30.000
Genere: True Crime.
Pubblicazione: In gara a Esperienze in Giallo.
Descrizione.
Nonostante si tratti di un racconto che mi ha regalato notevoli
soddisfazioni, per una serie di incredibili circostanze (dovute
soprattutto a scelte del sottoscritto), è una storia ancora inedita
su carta stampata. Visti gli apprezzamenti ricevuti e non avendo
altri candidati disponibili, l'ho iscritto al difficile target
costituto da Esperienze
in Giallo,
bando per racconti di lunghezza di gran lunga superiore. Impegno
proibitivo, ma sfida accettata. Si
ispira abbastanza fedelmente a un caso di cronaca nera tedesca degli
anni 80,
peraltro poco noto in Italia
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L.S.D.G.
Scritto: Ottobre 2025 / Luglio 2026.
Battute: 7.900
Genere: Horror / Satirico.
Pubblicazione: Inedito.
Descrizione.
Breve
storia scritta nel 2025 in un periodo difficile, causa lutto, sulle linee
guida del bando svizzero Altroquando
incentrato
sul tema “Morbo”
e riproposto per Pontederry
2026,
dopo riscrittura e potenziamento. Ancora una volta respinto al
mittente, è un racconto che non mi dispiace e a cui concederò nuove
chance. Più satirico che horror, in parte ispirato a una scena dello
Z-Movie Holocaust
2 – I Ricordi, i Deliri, La vendetta (1980)
di Angelo Pannacciò, con un virus che provoca risate sfrenate fino
alla morte dei contaminati.
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LA
NOTTE DELLA STREGA
Scritto: Agosto 2024 / Luglio 2026.
Battute: 9.100
Genere: Slasher
Pubblicazione: pubblicato nel 2024 su Parossismo.
Descrizione.
Scelta, tra i vari racconti editi di lunghezza inferiore a 10.000
battute, per prendere parte al concorso di narrativa del Tohorror
Film Festival. Per
l'occasione è stato ampliato e reso ancora più horror. È un
omaggio al cinema slasher
ma, al contempo, è una critica
all'incomunicabilità e all'apatia che rende molti cittadini
disinteressati alle sorti del prossimo.
Il racconto, a livello subliminale, individua in tali carenze la
ragione del male che serpeggia nel mondo e che diviene,
indirettamente, una sorta di maledizione destinata a riverberarsi
nell'indifferenza generale fino a divenire la vera responsabile della
morte altrui per mano di assassini più o meno sconosciuti e
impersonalizzati (non è l'assassino il vero killer, ma chi non
interviene).
Halloween incontra Maniac Cop, in una
commistione che vuol trovare nel poliziotto la personificazione
generalizzata di chi, su tutti, dovrebbe incarnare il bene, così
come dovrebbero farlo i mariti per le rispettive mogli e i figli per
i genitori.
Selezionato nel 2024 tra i vari racconti presentati per
lo speciale Halloween della rivista Parossismo, ha tentato il salto
in categoria superiore con ambizioni (vanificate dalla selezione) di
piazzamento.
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B.A.D..
Scritto: Luglio 2026.
Battute: 41.600
Genere: Sci-fi / Action.
Pubblicazione: In valutazione per Primordia 2 (Strani
Aeoni).
Descrizione.
Forse il racconto che mi sono divertito di più a scrivere insieme a
Vendetta
per Silas.
Ancora dinosauri protagonisti, in una New York diventata una palude
infestata da dinosauri di ogni specie. Point
to point
con un manipolo di punkettoni alla ricerca di un motore necessario
per sostenere le ventole dei bunker sotterranei e garantire la
presenza di ossigeno. Intrattenimento puro, con scazzottate, attacchi
di dinosauri, sparatorie e splatter. È in valutazione per il
progetto Primordia 2 destinato a uscire nel 2027.
L'antologia GLI ABISSI DI LOVECRAFT
all'interno Rescribe Mundum.
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LIBERACI
DAL MALE
Scritto: Agosto 2024 / Agosto 2026.
Battute: 10.500
Genere: Horror / Satirico.
Pubblicazione:
Opzionato
da Diavolerie
(Strani Aeoni)
Descrizione.
Racconto
che ha faticato più del dovuto per trovare un approdo. Molto più
satirico che horror, non ha trovato apprezzamenti in concorsi
finalizzati a opzionare racconti di tensione. Prese parte, in misura
più ridotta, al FIPILI Horror Festival (concorso La
Paura fa 90 Righe)
del 2024, ma non venne selezionato anche perché non è un racconto
che vuol generare paura. Il male in questa storia non è il diavolo,
emblema di libertà, ma la religione che rappresenta la castrazione e
la riconduzione in schemi prefissati. Pur essendo molto convenzionale
nella
sua struttura, lo reputo un racconto rivoluzionario nel suo variare
il punto di vista dell'esorcismo e di ciò che il diavolo dovrebbe
fare per strappare adepti a Dio.
Lo reputo un buon racconto, passato del tutto inosservato.
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I.N.C.I.M.R.
Scritto: Agosto 2026.
Battute: 7.600
Genere: Horror / Action.
Pubblicazione: In gara.
Descrizione.
Segue il medesimo percorso seguito l'anno scorso dal racconto L'A
(ancora inedito), spero con maggior costrutto anche perché è un
racconto che ha tutte le carte in regola per essere pubblicato.
Scritto
per La
Paura fa Novanta del
FIPILI Horror Festival 2026, non è stato selezionato segnando
probabilmente la mia decisione di interrompere le partecipazioni al
premio con il modesto ruolino di una finale (quindicesimo posto) e
quattro esclusioni con pezzi (almeno in tre circostanze su quattro)
sempre in ordine. È uno zombie movie moderno, che guarda
all'immigrazione clandestina e ricorda il passato dell'Italia, a
fronte di certe correnti politiche in vena di revival
nazionalistici. Testo scomodo, probabilmente poco gradito per essere
premiato. Dal punto di vista narrativo funziona e la forte verve
satirica lo aiuta.
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U.D.P.
Scritto: Giugno 2025 / Agosto 2026.
Battute: 23.700
Genere: Sci-fi - Horror.
Pubblicazione: pubblicato nel 2025 (indicherò a fine
stagione dove).
Descrizione.
È uno dei top della mia intera produzione. Ha ricevuto premi in un
concorso blasonato, ma a mio modo di vedere di caratura inferiore rispetto ai
meriti. La presenza di un concorso come il Premio
Poe,
aperto anche agli editi, mi ha offerto la possibilità di riproporlo
in versione leggermente estesa, così da concedergli una seconda
chance in un contesto qualificato. Non lo descrivo nel dettaglio
perché è in gara. Ci spero.
PROSEGUE NEI PROSSIMI GIORNI